Annidata tra i dolci profili dei colli Albano, Belvedere e Sacro si trova la bella Lucera, deliziosa cittadina che guarda verso la scacchiera verde e dorata del Tavoliere delle Puglie.

Lucera fu importante sotto Roma ma divenne splendida nel periodo svevo e angioino e tra i tesori più preziosi che conserva c’è la bellissima Fortezza.

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La Fortezza si trova appena fuori dal nucleo cittadino, immersa in un panorama incantevole sul territorio; per accedervi, si percorre un ponte in legno e ferro che oltrepassa il fossato.

Il sito della fortezza è affascinante dal punto di vista paesaggistico ma anche una preziosa miniera di tesori archeologici.

Questo luogo è stato ampiamente utilizzato nell’antichità e oggi rimangono visibili tracce di epoche diverse: capanne neolitiche, ruderi romani, condutture idriche, resti di una chiesa dedicata a San Francesco. 

Del castello voluto da Federico II rimane lo zoccolo di base e parte delle murature con le feritoie. Se dall’esterno il castello aveva un aspetto minaccioso e inaccessibile, internamente era una lussuosa dimora imperiale.

La cinta muraria che oggi si vede è stata costruita dagli angioini che vollero trasformare il castello federiciano in una vera cittadella militare autonoma.

Una lunga sosta in questo sito permette di godere della bellezza architettonica dell’opera ma anche della bellezza del territorio circostante.

La Chiesa di S.Antonio

La Chiesa di S.Antonio

Usciti dal sito archeologico, per penetrare nella città vi consigliamo di percorrere viale Castello, una bellissima via panoramica che porta fino alla storica e lussureggiante villa comunale.

La villa occupa parte del colle Belvedere e dal punto estremo, il Salvatore, si può ammirare un paesaggio che comprende il Tavoliere delle Puglie, il Subappennino Dauno e il Massiccio del Gargano. Sarà piacevolissimo passeggiare per la villa al fresco di palme, lecci e olmi che numerosi arredano gli eleganti viali.

Se uscite dalla villa su piazza Matteotti, percorrendo un breve tratto incontrerete la Chiesa di S.Antonio con la bella cupola policroma, e continuando per le vie dirigetevi verso piazza duomo per ammirare la Cattedrale della città.
La Cattedrale è tra i tesori più preziosi di Lucera ed è considerata tra le più belle del meridione.

La Chiesa si trova nel cuore del centro storico, l’elegante salotto in pietra della città.

Giunti nella piazza fermatevi e prendete il tempo necessario per ammirare la raffinata facciata della chiesa con il delicato contrasto cromatico tra la muratura e i dettagli dei decori.

La facciata colpisce anche per l’inusuale asimmetria, stretta tra una torre campanaria quadrata e una torre ottagonale; i corpi che compongono il prospetto sono esaltati dall’uso di mattoni bianchi posti agli angoli dei volumi.

All’interno della chiesa non mancate di ammirare un Battistero del 1400 finemente decorato e i meravigliosi altari, in marmo policromo, del 1700. L’altare maggiore è stato ricavato da una lastra in pietra trovata tra i resti del vicino Castel Fiorentino e sembra che fosse la mensa di Federico II di Svevia.

Poco distante dal Duomo si trova la Chiesa-Santuario di San Francesco, dalle linee semplici e austere che si fondono con elementi gotici, all’interno della quale si venera il corpo di San Francesco Antonio Fasani.

La Cattedrale

La Cattedrale

Dopo tanto camminare si potrebbe pensare a una golosa sosta rigenerante in una delle numerose trattorie e godere delle genuine ricette locali, non dimenticate di provare l’Akkuesale a base di pane, pomodorini freschi, olive, cetriolo e cipolla, oppure A Fellate un antipasto a base di uova, salumi, acciughe, olive e sottaceti; per un buon primo scegliete uno dei numerosi formati di pasta tipici ma il tutto deve essere accompagnato dal famoso Cacc’ e mitt’ un vino corposo dal colore rosso rubino che si produce nel territorio di circostante.

Anche se siete un po’ appesantiti dal pranzo non potete perdere la visita all’Anfiteatro Romano. Se siete nei pressi del Duomo, intercettate viale Aldo Moro e poi viale Augusteo che vi porterà direttamente all’anfiteatro.
L’anfiteatro Augusteo è straordinariamente ben conservato, occupa una depressione naturale del terreno e se avete l’impressione di trovarvi davanti un’opera maestosa …avete ragione!, infatti ha una capienza di 17.000 spettatori e un’arena che misura 75,20×43,20 metri; rimarrete senz’altro incantati dalla bellezza e dalla maestosità di questo meraviglioso luogo!

Con la visita all’anfiteatro avete sicuramente visto i tesori più preziosi di Lucera, ma il centro storico merita anche una passeggiata “senza meta” per le vie, i vicoli e le piccole piazze per ammirare i numerosi palazzi nobiliari, le piccole chiese e le molteplici edicole votive dedicate in gran parte alla Madonna, un patrimonio artistico minore ma testimonianza spontanea del carattere e del sentimento della città.

 

 

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