Itineraweb - Puglia informazione turismo
Venerdì 30 Luglio 2010 - Ore: 04:42  
Itineraweb
Home > Itinerari Turistici > Grand Tour > Archeologia > Canne della Battaglia
Itineraweb
Archeologia
- Egnazia
- Canne della Battaglia
ARCHEOLOGIA: CANNE DELLA BATTAGLIA 

Pochi chilometri a Sud di Barletta, sorge una delle più grandi aree archeologiche della Puglia: Canne della Battaglia. È impossibile restare indifferenti dinanzi alla straordinaria bellezza di questo sito. Una bellezza che narra di secoli di storia dell'umanità, attraverso i preziosi reperti conservati. Un paesaggio che si cala in uno splendido ambiente agreste contornato da filari di vite ed ulivi. Canne affonda le sue radici nell'età del bronzo, mentre le vicende che la videro protagonista si dispiegano attraverso l'epoca romana fino all'alto medioevo, quando, nel 1083, il duca normanno Roberto il Guiscardo, dopo aver conquistato la cittadella fortificata, la rase al suolo e deportò i suoi abitanti a Barletta. Canne si trova su di un'altura, estremo lembo delle Murge, che si affaccia sulla piana dell'Ofanto e del Tavoliere. Proprio alla notevole rilevanza strategica che caratterizza la sua posizione, Canne deve le proprie origini. Invece, la sua importanza storica è legata, principalmente, a battaglie entrate nel mito. Il vento che soffia sulla maestosa desolazione dei resti d'epoca romana, riporta il visitatore indietro nel tempo, sino ai giorni che videro Canne scenario della sanguinosa battaglia che oppose romani a cartaginesi. All'alba del 2 agosto 216 a. C. , sulla piana di Campo di Sangue, il console Caio Terenzio Varrone cadde, assieme al suo esercito, nella battaglia contro il genio militare d'Annibale. In epoca romana, Canne aveva le dimensioni di un vicus, cioè d'un villaggio. I suoi resti furono, per buona parte, impiegati nella ricostruzione della cittadella medievale, che è quella maggiormente visibile oggi. Intraprendendo la salita che conduce alle mura, è possibile notare un capitello marmoreo di pregevole fattura, risalente ad epoca romana. Proseguendo, è possibile ammirare, tra le mura ed il recinto, resti d'edifici e cisterne che lasciano supporre una fase d'espansione del vicus romano. Le mura di cinta delimitano, con massicci blocchi di pietra squadrata, la spianata su cui è situato il centro medievale. Pare che Canne fosse dotata di fortificazioni già in epoca romana e che queste siano state restaurate e rinforzate, periodicamente, fino ai giorni della dominazione aragonese. I segni dei vari interventi di ristrutturazione delle mura restano, ancora oggi, ben visibili. A sinistra della porta d'ingrasso della cittadella, si trova il castello con i suoi cortili, le sue sale interne e torri angolari. Qui sono visibili i resti del mosaico a grandi tessere policrome che, probabilmente, adornava il pavimento al primo piano. Entrati nella cittadella, si percorre il Decumano, strada risalente ad epoca romana, che attraversa il centro medievale da Est ad Ovest e da cui si dipartono, in modo rigorosamente ortogonale, le strade minori. Lungo le vie, si possono riconoscere le insulae - abitazioni ed alcuni spazi pubblici. I muri di questi edifici, formati da blocchi di calcare o arenaria, integrati da conci marmorei o tufacei, appaiono realizzati con materiale di spoglio. Così come, materiale di spoglio, sono considerati i frammenti architettonici, le colonne e le basi onorarie romane (in buona parte provenienti da Canosa) adoperati come ornamento del Decumano. Tra le diverse colonne militari presenti nella cittadella, una riporta un'iscrizione dedicata all'Imperatore Costantino, mentre un'altra ricorda la costruzione del tratto di strada Benevento - Brindisi realizzato per volere dell'Imperatore Traiano nel 109 a. C. Con tutta probabilità queste colonne provengono dalla Via Traiana, che passava a pochi chilometri da Canne. Alla fine del Decumano si trova il complesso religioso - episcopale, risalente all'anno 1000, formato da due edifici di culto cristiano, detti "Basilica maior" e "Basilica minor". Quest'ultima consiste in un edificio monoabsidato, all'interno del quale si trovano numerose tombe. La "Basilica maior", che a dispetto del nome si presenta di modeste dimensioni, è formata da un'unica navata. I mosaici policromi che ne abbellivano il pavimento, furono asportati per consentire l'effettuazione di ulteriori scavi, ma non sono mai stati rimessi al loro posto. All'interno di questa Basilica si può osservare un bell'arco lunato, mentre all'esterno si trova un antico sarcofago, probabilmente impiegato per custodire le spoglie di uno degli ultimi vescovi di Canne. Tra la Basilica maggiore ed il muro di cinta, si trova la suggestiva cripta, divisa, da due file di colonne di marmo cipollino, in tre navate; pregevolissimo anche l'elegante capitello ionico, con croce sul pulvino. Al centro del complesso religioso doveva, inoltre, trovarsi il sarcofago di San Ruggiero, nato a Canne fra il 1060-1070 e lì morto nel 1128, che nel 1276 fu portato a Barletta. Canne, oggi, si presenta come una grande finestra sul passato, capace di proiettare il visitatore in tempi lontani, quando la Puglia, crocevia di popoli e culture, diventava teatro di lotte e scontri epocali. Il passato rivive ogni giorno nella bella Canne, che generosa custodisce le sue testimonianze per arricchire, sempre di più, la coscienza storica dei suoi visitatori, ed incantarli coi suoi splendidi paesaggi.

 

Testo: Nicola Di Molfetta
Foto: Maurizio Antelmi

 

Il sito archeologico di Canne della Battaglia è raggiungibile anche con il treno. Sulla tratta Barletta-Spinazzola (e viceversa) di Trenitalia sono previste, fino al 15 dicembre 2003, 12 fermate quotidiane alla stazione di Canne. Ecco di seguito i dettagli.

- da Barletta a Canne della Battaglia:
ore 9.11 - 13.15 - 14.38 - 15.25 - 18.07 - 20.15.
- da Canne della Battaglia a Barletta:
ore 9.49 - 11.59 - 13.56 - 16.01 - 18.45 - 22.53.

In ciascuno dei treni sopra indicati è prevista la possibilità di portarsi al seguito una bicicletta. In ogni caso il prezzo del biglietto (sola andata) è di 1,03 euro; la durata del tragitto è di circa 10 minuti.

 

Itineraweb
 Ospitalità

Cerca per cittą:

Cerca per nome:

Cerca per tipologia:


 Un week-end a...
 X  Bitonto
 X  Canosa di Puglia
 X  Castellaneta Marina
 X  Lucera
 X  Manfredonia
 X  Martina Franca
 X  Monte Sant'Angelo
 X  Otranto
 X  Polignano a mare
 
 Trasporti
 X  Aerei
 X  Autobus
 X  Traghetti
 X  Treni
 

 

Itineraweb - Puglia informazione turismo