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Andrea
Sacco |
Tarantella, danza che inebria i suoi interpreti, nutrendoli
d'amore e follia. Ballo che si agita su melodie duende
cariche di straordinaria tensione, e ripercorre una
ad una le fasi dell'idillio amoroso. L'uomo che corteggia
e tenta di sedurre la donna; i due che s'abbandonano
al proprio amore; ed infine, la donna che corteggia
l'uomo per paura di perderlo.
Suoni antichi, viscerali, che traggono origine dai ritmi
della vita di paese, legata alla natura, al lavoro dei
campi.
Sono queste le suggestioni da cui traggono spunto i
Cantori di Carpino, quando si dedicano alla composizione
musicale.
Questo formidabile trio, composto da Andrea Sacco (89
anni), Antonio Piccininno (80 anni) ed Antonio Maccarone
(78 anni), ha recentemente inciso un CD, "Tarantella
del Gargano", per l'etichetta Dfv edizioni "Taranta
Power", sotto la guida di Eugenio Bennato.
Quest'ultimo, parlando dei Cantori, ha dichiarato: "Possiedono
una musica unica, opera di tre agricoltori - compositori
e cantanti di sonetti d'amore".
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Antonio
Piccininno |
La Tarantella di Carpino, infatti, nella sua purezza
e spontaneità, incarna con ancestrale sapienza,
le forme di poesia e di canto che oggi come ieri, risuonano
nelle serenate sussurrate durante le ore più
quiete della sera, in giro per il paese.
"Tarantella del Gargano" è un disco
prezioso, che contiene un vasto repertorio di sonetti,
ossia canzoni d'amore, eseguite su un ritmo di tarantella
lenta. Nel disco si ritrovano i vari generi di tarantella
tipici della zona del Gargano. Dalla "Montanara",
eseguita in tonalità minore e proveniente dall'area
di Monte Sant'Angelo, alla "Rondinella" squillante
in tonalità maggiore e tipica di Rodi Garganico,
per finire alla "Viestasana", eseguita in
modo misto ed originaria della zona di Vieste.
L'esecuzione dei Cantori, s'impone all'attenzione degli
ascoltatori per il suo carattere estemporaneo, che lascia
trasparire come questi canti sgorghino naturalmente
dalla vita di campagna, nutrendosi della sua ritualità.
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Antonio
Maccarone |
Questo CD non contiene soltanto brani della tradizione
musicale carpinese, ma anche pezzi inediti, di composizione
recente. Andrea Sacco, con la sua chitarra battente,
Piccininno e Maccarone, continuano a scrivere, a creare,
così che questa musica pur conservando l'essenza
delle sue antiche radici, riesce anche a manifestare
un incredibile carattere contemporaneo.
Alla registrazione di questo disco, oltre al trio di
ottuagenari, hanno collaborato cinque giovani musici
carpinesi, d'età compresa fra i tredici ed i
vent'anni. L'eco e la diffusione internazionale che
questa musica antica ed i suoi grandi interpreti, hanno
riscosso negli ultimi anni, infatti, hanno prodotto
un effetto di fascinazione sulle giovani generazioni.
Come mai, prima d'ora, i ragazzi di Carpino hanno iniziato
a coltivare un profondo interesse per la musica dei
loro avi ed a tributare un sincero riconoscimento ai
grandi maestri della tradizione.
Testo: Nicola Di Molfetta
Foto: Anna Nacci - Tarantula Rubra
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