Partito il progetto Credi Smart che vede capofila il GAL Ponte Lama e vanta illustri partner quali, Università di Foggia, Confagricoltura Bari, Cia, Confcooperative, Aproli Bari e Tinada. Il progetto, in linea con la legge regionale sulla filiera corta, si pone l’obiettivo di favorire la commercializzazione delle produzioni agricole locali nonché promuoverne il consumo e contrastare, allo stesso tempo, l’utilizzo di “cibi spazzatura”.
Attraverso il sistema di distribuzione “SMARTCHAINH24”, verranno distribuiti esclusivamente prodotti agroalimentari di qualità, tipici, freschi e trasformati provenienti direttamente dagli agricoltori/produttori del territorio della Puglia. I nostri produttori agricoli, sempre più spesso, vedono svalutare i propri prodotti a vantaggio degli altri attori della filiera agroalimentare così come il consumatore, costretto ad uno stile di vita frenetico, lascia poco spazio all’acquisto ma ricerca prodotti sani e di qualità.

Credi Smart risponde dunque a tre esigenze fondamentali: ridare valore alle produzioni locali, incrementare il reddito dei produttori e promuovere uno stile di vita sano. Il prototipo della SMARTCHAINH24, che sarà collegata con una piattaforma per la prenotazione e l’acquisto del prodotto, favorisce, in maniera innovativa, un rapporto più diretto tra produttore e consumatore.

Le attività di sperimentazione coinvolgeranno almeno 150 consumatori e 30 referenze alimentari stagionali. Protagonista del progetto pilota, finanziato dalla Sottomisura 16.2 del PSR Puglia 2014/2020, è anche la cooperazione per l’innovazione tra i partner che hanno dato vita ad un Gruppo Operativo strettamente connesso al PEI AGRI.
Il 14 settembre scorso si è tenuto il kick-off meeting in cui è stato presentato il piano di attuazione, dando il via al progetto.