Concerti, produzioni originali, performance, flash mob, atelier di creazione, workshop, incontri, master class: da sabato 1 a domenica 9 settembre torna a Ruvo di Puglia il Talos Festival. Diretto dal trombettista Pino Minafra, fondatore del festival nel 1993, e dal pianista Livio Minafra, il Talos propone un ricco programma che parte dalla banda, s’inoltra nella sperimentazione musicale e incrocia la danza contemporanea, grazie al progetto coreografico di Giulio De Leo della Compagnia Menhir.

Il risultato è una miscela di jazz, improvvisazione creativa e sonorità mediterranee, che incontra i corpi di una comunità di danzatori e cittadini di ogni età, origine e professione, e gli strumenti di tanti ospiti pugliesi, nazionali e internazionali. Musiche, gesti e preziose architetture generano una magica alchimia che ha come scenario gli spazi pubblici, le piazze e gli attrattori culturali di Ruvo di Puglia “città d’arte”.

Nella Pinacoteca d’Arte contemporanea, il Festival proporrà anche Bande, mostra fotografica a cura di Raffaele Puce (inaugurazione sabato 1 agosto alle 18), un convegno sul tema “La Banda: un Patrimonio da Salvare” (domenica 9 agosto alle 11) e la presentazione del volume “Puglia, le età del jazz” (Adda Editore) del giornalista Ugo Sbisà con Fabrizio Versienti e Roberto Ottaviano.

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