Martedì 24 aprile (ore 21 ingresso 5 euro) il Castello Volante di Corigliano d’Otranto, in provincia di Lecce, ospiterà ClaxonFest Vol. 3, il festival di musica indipendente firmato dal collettivo leccese XO La Factory. Una terza edizione – organizzata in collaborazione con CoolClub.it come anteprima del SEI – Sud Est Indipendente Festival, e con la partnership di UASC, Puglia Rock e Radio WAU – che porterà nel comune griko otto artisti che si esibiranno su due palchi, il live stage allestito nella sala Cavallerizza e l’electro stage nell’area bar del castello.

Di scena Marco Ancona, artista salentino che nel corso della sua lunga carriera si è imposto sulla scena underground nazionale come musicista e produttore aggiudicandosi prestigiosi riconoscimenti, tra cui il premio MEI come miglior produttore artistico; i brindisini Elektrojezus con un live set dove la ritmica elettronica si fonde in maniera originale con il rock attraverso l’uso di drum machine digitali, sintetizzatori analogici e digitali; Blumosso nome d’arte del musicista leccese Simone Perrone, penna e voce della band formata con Matteo “Bemolle” De Benedittis (pianoforte, tastiere), Rafqu (chitarre) e Roberto Fedele (batteria) che recentemente ha pubblicato su tutti i digital store il primo singolo dal titolo “In un albergo di Milano“; sullo stesso palco anche il cantautore Massimo Donno che si divide tra scrittura e cantautorato, tra progetti inediti e teatro, il suo ultimo lavoro è “Viva il Re!”, un’immersione nelle atmosfere delle musiche per banda ricostruite sulla base di ricordi personali e delle testimonianze di alcuni dei suoi attuali protagonisti; il folk di ispirazione americana è invece la cifra stilistica della band campana Lamansarda che a Corigliano d’Otranto presenterà “Foreign Bodies”, l’album d’esordio uscito lo scorso 22 marzo, il live stage ospiterà anche gli Edro, progetto musicale pugliese che affonda le radici nell’alternative rock italiano e internazionale, su cui si innestano influenze funky e blues mescolate abilmente all’utilizzo di sinth e drum machine e sezioni orchestrali.
Protagonisti dell’electro stage saranno Kill Emil, beatmaker greco che si è affermato sulla scena musicale europea con le sue sonorità trip hop e downtempo, e A Copy for Collapse, progetto nato nel 2012 da un’idea del musicista pugliese Daniele Raguso (macchine, synth, voce) che ha svolto fino ad oggi un’intensa attività live, dividendo il palco con artisti come Etienne De Crecy, Slow Magic, Aucan, The KVB, Blackbird Blackbird, nei migliori club e festival di Italia.
Nel corso della serata sarà presente la Galleria Psicoattiva Itinerante “The Art of modern Rock”, una collezione di poster d’arte della musica e del cinema, a cura di Antonio Pacciolla e Paola Biscozzi.

Post correlati