Dieci ospiti – filosofi, geografi, pedagogisti e due fotoreporter di calibro internazionale, tre conversazioni serali, due masterclass, un’allocuzione inaugurale e tanti laboratori didattici che vedranno coinvolti studenti di tutti gli istituti scolastici superiori bitontini.

La terza edizione di “Filosofi in Città”, la manifestazione filosofica ideata nel 2015 dalla professoressa Giusi Strummiello, professore ordinario di Filosofia Teoretica dell’Università degli Studi di Bari, e quest’anno organizzata dall’associazione Rivolte Logiche, si terrà a Bitonto dal 28 al 30 settembre prossimo.

L’evento, anche quest’anno diretto dalla prof.ssa Giusi Strummiello, sarà dedicato alla questione scottante “Inclusione/Esclusione”. Cosa significa appartenere ad una comunità? Qual è il rapporto tra identità ed esclusione del “diverso”? Quali sono i luoghi e le modalità per cui passano, oggi, queste pratiche – talvolta eclatanti, ma anche tacite – di esclusione? “Filosofi in Città” discuterà attorno a questi interrogativi, grazie alla partecipazione di studiosi e professionisti della comunicazione, per provare a sostituire al ritmo incalzante della cronaca – che sempre più spesso si occupa di casi di proteste contro i Centri di Accoglienza o di episodi di xenofobia – il passo lento del pensiero, che ai punti esclamativi dei facili slogan preferisce gli interrogativi del dubbio.

A questi ed altri interrogativi saranno dedicate le tre giornate della manifestazione, articolate nelle tre sezioni seguenti: “Gli spazi dell’inclusione/esclusione” il 28 settembre; “Le geografie dell’inclusione/esclusione” il 29 settembre; “I dispositivi dell’inclusione/esclusione” il 30 settembre.

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