Tra i rilievi della Murgia Meridionale e gli ulivi, spiccano bianchissimi edifici adagiati su tre colline è Ostuni la “città bianca”, posta ai margini della Valle D’Itria come avamposto della penisola salentina e suggestiva terrazza sull’adriatico.

Paesaggi, dunque, molto suggestivi ma vi sono anche ricche testimonianze di un percorso storico che nel tempo ha visto il succedersi di popoli quali i messapi, romani, longobardi, bizantini, normanni, e ancora gli svevi, angioini, aragonesi, spagnoli, e i borbonici.

Il centro storico è un intricato dedalo di stradine strette illuminate dagli edifici bianchi di calce colpiti dal sole dove è bello immergersi per assaporare la semplicità e la bellezza del borgo antico.

Il borgo antico è definito dagli ostunesi “La terra”, è posto sul colle più alto e culmina con la Cattedrale del XIV secolo e il Palazzo arcivescovile, cinti dalle mura medievali un tempo scandite da cinque porte.

L’unica vera strada presente nel borgo è via Cattedrale posta tra le stradine tortuose, i vicoli ciechi e le ripide scalinate.

Le abitazioni sono tinteggiate di calce e unite da archi o semiarchi come contrafforti.

Ostuni

I palazzetti nobiliari mostrano fieri gli stemmi gentilizi e i portali barocchi di colore ocra che spiccano sul bianco assoluto.

Un percorso ideale, potrebbe partire da piazza della Libertà che segna il confine tra la città nuova e il borgo antico, “La Terra”. In piazza della Libertà troviamo la guglia in stile napoletano di Sant’Oronzo, patrono della città, il neoclassico Palazzo del Municipio un tempo convento dei francescani e la chiesa conventuale di San Francesco caratterizzata dalla contemporanea presenza di elementi medievali, barocchi e neoclassici. 

L’interno è a unica navata con decori settecenteschi e uno splendido altare maggiore.
Da piazza della Libertà, salendo lungo la via della Cattedrale si giunge al complesso formato dalla Cattedrale, dal Palazzo Vescovile e dal Palazzo del Seminario.

La cattedrale è l’edificio più importante della città, posto nel punto più alto, è una sintesi perfetta di elementi romanici gotici e veneziani. Il fronte principale è tripartito da lesene e caratterizzato da tre portali ogivali e uno splendido rosone centrale a 24 raggi e cesellato.
La pianta è a croce latina con tre navate e un bellissimo soffitto piano dipinto.

Uscendo dalla Cattedrale ci troviamo di fronte l’elegante loggia ad arcate posta sopra l’Arco Scoppa che collega il Palazzo Vescovile e Il Palazzo del Seminario.

Il Palazzo vescovile accoglie i resti del castello normanno andato distrutto nel 1559. Il Palazzo del Seminario, del 1750, è sede della Curia, della biblioteca Diocesana e dell’archivio Capitolare e Diocesano.

Il museo di Civiltà Preclassica della Murgia è ospitato presso il Convento delle Monacelle, all’interno si trovano i resti, eccezionalmente ben conservati, di una giovane donna e del bimbo che portava in grembo, risalenti all’alto paleolitico.

A pochi chilometri da Ostuni si può godere di un bellissimo tratto di costa con grandi spiagge, come per esempio quelle di Pilone, Rosa Marina, Monticelli, Villanova, Costa Merlata, Santa Lucia-Torre Pozzalla e Bosco Verde.

A ostuni, il paesaggio, la storia, l’arte e le tradizioni si incontrano per un soggiorno indimenticabile.

 

Testi e Fotografie

Marcella Russo

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