Arroccata sull’Appennino Dauno, lungo la via consolare che collega Napoli alla Puglia, si trova la bellissima Bovino che grazie a questa posizione strategica gode di straordinari scorci panoramici e di un’aria pulita e frizzantina.
La città è di origine antichissima, probabilmente il territorio era già abitato nel neolitico e nel tempo ha visto passare diversi popoli: Longobardi, Saraceni, Bizantini, Normanni e tutti hanno lasciato preziosi segni tangibili della loro presenza.

Il Castello

Oggi il Borgo di Bovino è uno scrigno prezioso di chiese, palazzi e scorci panoramici imperdibili.
Passeggiando per le vie del centro saltano subito agli occhi la particolarissima pavimentazione in pietra di fiume, i palazzetti nobiliari con i ricchi portali in pietra e le case con la tipica copertura a embrici.
Il centro storico conserva sette belle chiese e tra queste la bellissima Basilica, sobria e imponente, nel tipico stile romanico pugliese con elementi chiaramente bizantini.
Soffermandosi sulla piccola piazza antistante si può ammirare il particolare rosone con un dipinto del Cristo Pantocratore. L’interno della chiesa è a croce latina, le navate sono delimitate da colonne in granito provenienti da precedenti edifici romani.

La Cattedrale

Bellissima è la fonte battesimale posta su un capitello ionico capovolto.
Attraverso una scalinata sul transetto si accede a un luogo di grande fascino, è il “Cappellone” di San Marco, una chiesa del 1197 fatta costruire probabilmente in occasione dell’arrivo in città delle reliquie del Santo.
Il “Cappellone” conserva le ossa di San Marco, un bellissimo altare barocco sormontato da una preziosa tela settecentesca e le tombe monumentali di alcuni dei più importanti vescovi della diocesi di Bovino, conclusa la visita si può salire sul campanile che custodisce un’epigrafe del vescovo Oddo oltre a colonne e capitelli di età romana.

Centro Storico

Usciti dalla Cattedrale, con una breve passeggiata, si raggiunge il bellissimo Castello Ducale che posto su uno sperone roccioso domina tutto il Vallo di Bovino, un tempo conosciuto perché frequentato dai temibili briganti.
L’odierno Castello Ducale è stato rocca in età romana, baluardo difensivo con i longobardi, maniero in età feudale e infine elegante dimora gentilizia che ha ospitato numerosi personaggi illustri come Torquato Tasso, Maria d’Austria e Papa Benedetto XIII. Oggi è possibile visitare le stanze del Castello per apprezzarne il ricco arredamento e il Museo Diocesano sito nell’ala gentilizia.
Bovino vanta dal 2003 il riconoscimento di “Uno dei borghi più belli d’Italia”, dunque visitate il centro storico camminando senza una meta precisa e assaporando l’atmosfera che si respira per le piccole vie, strette tra le case scavate nella roccia. Verso l’ora di pranzo sarete inebriati dai profumi che provengono dalle cucine di casa e dei locali tipici della città, approfittate per poter gustare la varietà dei piatti tipici e i prodotti del territorio: pancotto e broccoli, galanelle e fagioli, cingoli con la mollica, pizzedde e acce e accompagnate, naturalmente,con del buon vino locale.
Questo è il territorio dell’Uva di Troia o Nero di Troia un vitigno che conferisce al vino un bel colore rosso rubino, è la zona della doc Cacc’e Mmitte che esalterà egregiamente la cucina di questo territorio tanto bello da vedere e buono da gustare.

 

Testi e foto

Marcella Russo

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