La Chiesa di S. Pio, progettata dall’architetto Renzo Piano, è inaugurata nel 2004, dopo dieci anni di lavori intensi.

Il Tempio è un’opera grandiosa in grado di ospitare fino a 6.500 fedeli, mentre un grande spazio aperto comunicante con l’aula liturgica consente ad altre 30mila persone di assistere alle cerimonie .

Visitando il santuario verificherete che l’idea guida del progetto è quella di accogliere e guidare i fedeli all’interno dell’Aula liturgica mediante un percorso che senza soluzione di continuità porta da uno spazio aperto a quello interno.

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Il cammino processionale parte dalla Salita del Colonnato, sottostante la zona del sagrato, coperta da una volta in legno con rivestimento in rame e pavimentazione in pietra di Apricena.

Il percorso del Colonnato è scandito da colonne alla sommità delle quali, sono poste otto campane realizzate dalla Pontificia Fonderia e caratterizzate dall’incisione beneaugurale “Pax et Bonum”, Pace e Bene.

Sul colonnato, a fianco delle campane, vedrete “gli aquilotti”, che rappresentano un’antica credenza descritta nei Salmi secondo la quale l’aquila prima di morire vola verso il sole per rigenerarsi.
Sempre a fianco delle campane si trova la Grande Croce, “focus” per il pellegrino che giunge sul sagrato.

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L’opera è costituita da un’asta alta 40 metri composta da 65 conci di pietra con i bracci orizzontali di 3,50 metri.

Il percorso del pellegrino, sul sagrato, è scandito da 12 fontane e da alberi di ulivo. Le fontane sono comunicanti fra loro ed evocano il fiume Giordano.

Sul sagrato spicca la grande facciata in vetro e acciaio raffigurante l’apocalisse di San Giovanni, sul lato opposto alla grande vetrata è situato l’ingresso all’aula liturgica e alla sua sinistra vi è il Battistero con la piccola porta per l’ingresso del neofita al tempio.

Lo spazio interno dell’aula liturgica della Chiesa Superiore è caratterizzato da tre navate con andamento semicircolare.

La struttura della chiesa è realizzata in pietra di Apricena, in particolare lasciano senza fiato i grandi archi interni disposti in modo radiale rispetto l’altare e che servono per sorreggere una bella copertura in rame e legno.

Gli archi sono realizzati mediante innovativi processi costruttivi frutto di una lunga sperimentazione tecnologica, in quanto per la prima volta dal tempo delle grandi cattedrali gotiche si impiega la pietra in archi portanti di tali dimensioni.

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La pianta del tempio ricorda la forma di una conchiglia il cui fulcro corrisponde all’altare centrale.
Dall’altare si dipartono gli archi a distanza fissa che sembrano avvolgere progressivamente i fedeli per accoglierli in un unico, grande e fraterno abbraccio.

La Chiesa è suddivisa in una parte Superiore e in una parte Inferiore.
La Chiesa Superiore comprende l’aula liturgica, la Cappella dell’Eucaristia contenente il famoso Tabernacolo scolpito da Floriano Bodini e la Sagrestia.

La Chiesa Inferiore contiene la Cripta, tre sale conferenze, una sala per l’accoglienza dei Pellegrini e la Penitenzeria costituita da 31 confessionali e completamente insonorizzata.

L’altare in pietra e la sovrastante croce in bronzo sono dell’artista Arnaldo Pomodoro, l’ambone monumentale è opera di Giuliano Vangi. L’organo, alto 11 metri, largo 10m. e profondo 6m. è il legno di rovere e intarsi in avorio di mammuth.

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La Cappella dell’Eucarestia ha il suo focus nel tabernacolo opera dello scultore Floriano Bodini e nella vetrata dell’artista Michele Canzonieri

Nella zona sottostante il presbiterio si trova la Chiesa Inferiore con un organo di dimensioni più piccole rispetto quello della chiesa superiore.

Ulteriori spazi del complesso religioso sono funzionali a incontri e all’accoglienza dei pellegrini.

 

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Testi e Foto

Marcella Russo

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